Bloccato a Medicina? Cosa fare dopo esame di sbarramento, fuori corso o semestre filtro (2026)
10.10.2026
Short answer
Sbarramento non superato, fuori corso, rischio decadenza o semestre filtro andato male? Cosa fare adesso e come un trasferimento all'estero salva la carriera.
Troppe bocciature a Medicina: si può essere esclusi per sempre?
In breve: No. In Italia nessuna regola nazionale chiude gli studi di Medicina dopo un numero fisso di bocciature, e di norma un esame si può ripetere a ogni appello. A fermare gli studenti è il calendario: gli esami di sbarramento tra un anno e l'altro, gli anni da ripetente o fuori corso e, alla fine, la decadenza, che chiude la carriera in quell'ateneo.
La Germania funziona al contrario. Uno studente tedesco può ripetere due volte una parte dell'esame di Stato, e alla terza bocciatura Medicina si chiude in tutti gli atenei del Paese. L'Italia conta gli anni, non i tentativi. Sembra più morbido, e spesso lo è. Ma un solo esame può tenerti fermo nello stesso anno per dodici mesi, e parliamo con tanti studenti italiani per cui quei dodici mesi sono diventati tre anni.
Come si blocca Medicina in Italia: cinque meccanismi
Le regole esatte dipendono dal tuo ateneo e dalla tua coorte, ma nel 2026 gli studenti si scontrano con questi cinque.
01
Esame di sbarramento
Quando scatta
Un esame indicato non è superato entro la scadenza, spesso a settembre.
Cosa significa per te
Vieni iscritto di nuovo allo stesso anno come ripetente.
02
Propedeuticità
Quando scatta
Manca ancora un esame precedente nella catena.
Cosa significa per te
Non puoi prenotare gli esami successivi finché non lo superi.
03
Fuori corso
Quando scatta
Hai superato la durata legale di sei anni.
Cosa significa per te
Le lezioni finiscono, restano solo le sessioni d'esame e spesso i contributi salgono.
04
Decadenza
Quando scatta
Troppi anni senza esami o raggiunta la durata massima.
Cosa significa per te
La tua carriera in quell'ateneo viene chiusa.
05
Semestre filtro
Quando scatta
Troppi pochi esami superati o posizione non utile in graduatoria.
Cosa significa per te
Nessun posto per te al secondo semestre.
Tutto questo è scritto nel regolamento didattico del tuo corso e cambia da coorte a coorte. Due studenti nella stessa aula possono avere scadenze diverse solo perché si sono immatricolati a un anno di distanza. Quindi la prima cosa da leggere non è un gruppo Facebook. È il tuo regolamento.
Esame di sbarramento non superato: cosa succede adesso?
In breve: Un esame di sbarramento è un esame da superare entro una data fissata per potersi iscrivere all'anno successivo di Medicina. Se non lo superi, l'ateneo ti iscrive di nuovo allo stesso anno come ripetente. Ogni università italiana decide, coorte per coorte, quali esami bloccano quale anno.
L'Università di Genova mostra quanto tutto questo sia concreto. Per passare dal secondo al terzo anno di Medicina e Chirurgia servono Fisiologia umana 1 e Primo soccorso. Per passare dal terzo al quarto servono Fisiologia umana 2, Fisiopatologia generale, Semeiotica e metodologia clinica ed Eziologia e patogenesi delle malattie, e dal 2024/2025 la scadenza è settembre.
L'Università di Brescia lo formula in un altro modo per la coorte 2026. Nessuno può sostenere esami dal terzo anno in poi finché non ha superato tutti quelli del primo e del secondo, con una sola eccezione, e nessuno può sostenere esami del sesto anno finché non ha chiuso tutto fino al quinto. Il D.M. 58/2019 aggiunge un'ultima condizione: il tirocinio pratico-valutativo per l'esame di Stato può iniziare solo dopo tutti gli esami fondamentali dei primi quattro anni.
Un solo esame può congelare un anno intero.
Se hai appena mancato uno sbarramento, nella prima settimana conviene fare tre cose. Controlla se cade ancora un appello prima della scadenza. Chiedi alla segreteria studenti come verrai iscritto l'anno prossimo. E richiedi un certificato degli esami aggiornato, perché è da quel foglio che parte ogni passo successivo, trasferimento compreso.
Fuori corso o ripetente a Medicina: cosa significa per te?
In breve: Ripetente significa essere iscritti di nuovo allo stesso anno di Medicina perché manca un esame di sbarramento o una frequenza. Fuori corso significa aver superato la durata legale di sei anni senza laurearsi. In entrambi i casi la carriera resta aperta, ma perdi tempo, spesso la borsa di studio, e paghi frequentemente contributi più alti.
La laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia vale 360 CFU. Finiti i sei anni, chi è fuori corso di solito non ha più lezioni in calendario, solo sessioni d'esame. Molti atenei chiedono ai fuori corso contributi più alti, e alcune università private applicano una penale esplicita per ogni anno oltre la durata regolare.
Le borse di studio regionali DSU sono legate ai crediti acquisiti ogni anno. Un anno bloccato quindi costa spesso anche la borsa. L'affitto a Bologna, Milano o Roma non se ne cura. Arriva puntuale il primo del mese, che ci sia un appello o no.
Decadenza dagli studi a Medicina: quando l'ateneo chiude la carriera?
In breve: La decadenza dagli studi è la perdita dello status di studente in un'università italiana. La regola classica del Regio Decreto 1592 del 1933 scatta dopo otto anni consecutivi senza superare esami. Oggi molti atenei fissano limiti propri, per esempio il doppio della durata legale più un anno, cioè 13 anni per Medicina.
L'Università di Palermo usa proprio questa formula e concede 13 anni dall'immatricolazione per i corsi di sei anni come Medicina e Odontoiatria. Dopo la decadenza la carriera è chiusa. Puoi immatricolarti di nuovo, e il Consiglio di corso può convalidare gli esami superati in precedenza, ma la nuova partenza segue le regole di accesso in vigore in quel momento.
Pochissimi arrivano davvero alla decadenza. Molti di più perdono anni molto prima, nella zona grigia tra ripetente e fuori corso, senza che nessuno pronunci mai quella parola ad alta voce.
Semestre filtro non superato: cosa fare adesso?
In breve: Dal 2025/2026 l'Italia assegna i posti di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria con il semestre filtro, un primo semestre aperto con esami nazionali di Chimica, Biologia e Fisica seguito da una graduatoria nazionale. Chi non ha abbastanza esami superati o una posizione utile non accede al secondo semestre. Le strade sono tre: riprovare, passare a un corso affine o iniziare Medicina in un'università europea all'estero.
Il primo turno è stato pesante per tantissime famiglie. Sommando i due appelli, circa 11.000 studenti hanno superato Fisica, mentre oltre 21.000 hanno superato Biologia e oltre 24.000 Chimica. Il 22 dicembre 2025 il D.M. 1115 ha cambiato le regole per il 2025/2026, dividendo la graduatoria in nove fasce e permettendo a chi aveva superato almeno un esame di entrarvi e recuperare i crediti mancanti in seguito.
Per il 2026/2027 gli esami sono fissati il 10 dicembre 2026 e l'11 gennaio 2027, e la graduatoria nazionale con tre fasce arriva il 22 gennaio 2027. Due dettagli contano se pianifichi in anticipo. Il semestre filtro non si applica ai corsi di Medicina in lingua inglese e non si applica ai trasferimenti ad anni successivi al primo. Il secondo punto tiene aperta la strada del ritorno: chi oggi inizia all'estero può candidarsi più avanti per un anno avanzato in un ateneo italiano.
Perché ci si blocca a Medicina? I veri motivi
In breve: Quasi mai a chi si blocca a Medicina manca il talento. I motivi più frequenti sono un lutto o una malattia grave in famiglia, depressione o ansia, un disturbo specifico dell'apprendimento come la dislessia mai diagnosticato, l'ansia da esame orale, poco tempo per studiare a causa del lavoro e un singolo esame che non si sblocca.
Un lutto o una malattia grave in famiglia
Un padre in ospedale, una nonna che ha bisogno di assistenza ogni giorno, un funerale in piena sessione d'esami. Tanti studenti portano tutto questo da soli e continuano a iscriversi come se nulla fosse. La scadenza dello sbarramento non ne sa niente.
Depressione e ansia
Medicina è lunga, e un'aula con trecento persone può essere un posto molto solitario. La depressione spesso comincia in piccolo: libri aperti e richiusi, un appello saltato quasi senza pensarci. Si cura, e la maggior parte degli atenei italiani offre agli studenti un servizio gratuito di counseling psicologico.
Dislessia e altri DSA
Alcuni studenti leggono lentamente senza aver mai avuto problemi di ortografia, e così a scuola nessuno se n'è accorto. In un lungo test a risposta multipla come il semestre filtro ogni domanda diventa una corsa contro il tempo. La Legge 170 del 2010 garantisce agli studenti con diagnosi di DSA misure compensative anche all'università, come il tempo aggiuntivo, e la diagnosi è possibile anche da adulti. Le università all'estero offrono un supporto simile.
Esami orali e ansia da esame
In Italia una grande parte degli esami è orale. Sei davanti al professore e alla commissione, con un'aula piena di colleghi che aspettano alle tue spalle. Per alcuni basta questo formato a cancellare tutto ciò che sanno. Studiano per mesi e si bloccano in dieci minuti.
Poco tempo per studiare
Chi lavora la sera, o passa due ore al giorno in treno, perde proprio le ore tranquille che Fisiologia e Biochimica richiedono. È una questione di tempo, non di intelligenza.
Un esame, un professore
A volte il problema è una sola materia. Fisica, Fisiologia o Biochimica bocciata quattro volte mentre tutto il resto è superato, e per via delle propedeuticità quell'unico esame blocca poi tutti quelli che vengono dopo.
Nessuno di questi motivi significa che hai scelto la professione sbagliata. Io ho iniziato odontoiatria a Sofia nel 2015, a 24 anni, anni dopo la maggior parte dei miei compagni, e mi sono laureato nel 2021. Partire più tardi non dice nulla sul medico che diventerai.
Gravi difficoltà a superare gli esami? Perché conviene cambiare università presto
In breve: Se a Medicina continui a non superare gli esami, cambiare università è spesso la scelta migliore, e prima lo fai meglio è. Negli anni successivi Medicina raramente diventa più facile: le materie cliniche portano più programma, catene di propedeuticità più lunghe e scadenze più strette. Un trasferimento all'estero nei primi anni fa risparmiare tempo, stress e denaro, e gli esami superati pesano di più finché sono recenti.
Tanti studenti sperano che il peggio sia passato una volta superata Fisica o Biochimica. Di solito succede il contrario. Dal terzo anno arrivano Patologia, Farmacologia, Medicina interna e le materie cliniche, con più programma per esame e meno tempo tra un appello e l'altro. A Brescia, come visto sopra, un solo esame mancante dei primi due anni blocca tutti gli esami dal terzo anno in poi. Chi fa già fatica al secondo anno si porta quel peso in ogni anno che segue.
Per questo in Medschool Experts consigliamo sempre di cambiare presto. Chi si trasferisce dopo il secondo anno arriva all'estero con esami recenti e anni di studio ancora davanti. Chi aspetta di finire fuori corso arriva più tardi, con esami più vecchi e diversi anni già spesi. Ce la possono fare entrambi. Il primo, semplicemente, risparmia anni.
Ripartire in un'università europea spesso cambia più dell'indirizzo. Un formato d'esame diverso, in cui in molte università contano di più le prove scritte e a risposta multipla, gruppi più piccoli e un orario fisso in cui si avanza anno dopo anno insieme alla propria classe aiutano tanti studenti che si erano persi nel sistema italiano. E la strada del ritorno in Italia resta aperta.
Segnali che è il momento di cambiare
Se due di questi quattro valgono per te, prenota una consulenza gratuita adesso, non dopo il prossimo appello.
01
Hai bocciato lo stesso esame tre volte o più.
02
Ti mancano ancora due o più esami del tuo anno prima dello sbarramento.
03
Hai già ripetuto un anno da ripetente.
04
Studi per mesi ma all'orale ti blocchi.
Bloccato a Medicina: cosa fare nelle prossime quattro settimane
In breve: Prima di abbandonare Medicina, leggi il regolamento didattico della tua coorte, annota sbarramenti e scadenze, parla con il tutor o con il presidente del corso, contatta il servizio DSA e il counseling, e richiedi il certificato degli esami e i programmi. Gli stessi documenti preparano anche un trasferimento all'estero.
Questo piano di quattro settimane non costa nulla e tiene aperte tutte le porte, compresa quella di restare.
Settimana 1
Scarica il regolamento didattico della tua coorte e annota ogni sbarramento con la sua scadenza.
Settimana 1–2
Chiedi un appuntamento personale al tutor o al presidente del tuo corso di laurea.
Settimana 2–3
Se la velocità di lettura, l'ansia o l'umore hanno un ruolo, contatta il servizio DSA o il counseling gratuito.
Settimana 3–4
Richiedi il certificato degli esami sostenuti e i programmi di tutti gli esami superati.
Prima della scadenza
Prenota una consulenza gratuita per confrontare il restare con il trasferimento, finché tutte le strade sono aperte.
L'ultimo passo è il più importante. Un trasferimento si pianifica molto meglio quando la carriera è ancora attiva e gli esami sono recenti, non dopo che la scadenza di settembre è passata.
{{cta}}
Trasferimento di Medicina dall'Italia all'estero: come funziona
In breve: Il trasferimento da un corso di Medicina italiano a un'altra università europea è possibile, e Medschool Experts lo organizza. CFU italiani e crediti ECTS europei seguono la stessa logica, quindi gli esami superati possono essere valutati per il riconoscimento. Quali università sono adatte dipende dal tuo profilo individuale.
Un trasferimento è un'impresa complessa. Ogni università verifica ore, contenuti e programmi a modo suo, le scadenze cambiano da Paese a Paese e i documenti devono arrivare esattamente nella forma giusta. I nostri esperti hanno quasi dieci anni di esperienza nei trasferimenti in tutto il mondo, quindi li pianificano e realizzano con sicurezza. La consulenza per te è gratuita.
Medschool Experts è lo specialista di riferimento a livello mondiale e ottiene regolarmente l'inserimento in anni avanzati, a volte al quarto o al quinto anno, in ottime università. Quali atenei accettano i tuoi esami dipende dal tuo profilo specifico, ed è ciò che valutiamo insieme nella consulenza gratuita.
Rientro in Italia: si può tornare in un ateneo italiano dopo l'estero?
In breve: Una laurea in Medicina di un altro Paese UE è riconosciuta automaticamente in Italia secondo la Direttiva 2005/36/CE. Il Ministero della Salute emette un decreto e ti iscrivi all'Ordine dei Medici. Il rientro in Italia durante gli studi, in un anno successivo in un ateneo italiano, è pianificabile.
Gli atenei italiani pubblicano bandi per posti negli anni successivi al primo, e il Consiglio di corso decide poi sulla convalida dei tuoi esami. Poiché il semestre filtro non si applica a questi trasferimenti, la strada del ritorno resta aperta. Oltre l'80 per cento degli studenti italiani che abbiamo accompagnato rientra in Italia durante gli studi.
Altri preferiscono laurearsi all'estero e tornare per il primo lavoro. Con circa quattro o cinque mesi di vacanze all'anno, passano comunque una buona parte di ogni anno in Italia.
Quanto costa un altro anno bloccato in Italia rispetto al trasferimento?
In breve: Nel 2026 un altro anno fuori corso in una grande città universitaria italiana costa circa da 9.000 a 16.500 € tra tasse e costo della vita, più un anno della tua vita. Le tasse nelle università europee di Medicina partono da circa 3.500 € l'anno, e in molte città dell'Europa centro-orientale vivere costa meno che a Milano o Roma.
Un altro anno bloccato in Italia o un anno all'estero?
Stime 2026 a scopo orientativo. I tuoi numeri reali dipendono dall'ISEE, dalla città e dall'università adatta a te.
Un esempio con valori di stima: uno studente a Milano, bloccato tra il terzo e il quarto anno, impiega due anni in più per chiudere tre esami. Spende circa 2 × (2.500 € + 11.000 €), cioè 27.000 €. Il denaro è la parte più piccola del conto. La parte più grande sono due anni senza alcun progresso clinico.
Uno sguardo internazionale: come gestiscono le bocciature Germania, Francia e Regno Unito
In breve: L'Italia è relativamente tollerante sui tentativi d'esame, ma lenta. La Germania chiude Medicina in tutto il Paese dopo la terza bocciatura in una parte dell'esame di Stato. La Francia non permette di ripetere il PASS del primo anno. Nel Regno Unito ogni facoltà scrive le proprie regole di progressione, di solito con poche prove di recupero.
In Germania il regolamento per l'abilitazione medica consente di ripetere due volte una parte dell'esame di Stato non superata. La terza bocciatura fa perdere il diritto a quell'esame e con esso la possibilità di studiare Medicina in qualsiasi ateneo tedesco. I tedeschi la chiamano Zwangsexmatrikulation, e molti di loro proseguono gli studi all'estero.
La Francia ha riformato il primo anno nel 2020. Il PASS, il principale anno di accesso, non si può ripetere, quindi chi non passa prosegue in un'altra materia e può riprovare più avanti attraverso il percorso LAS.
Nel Regno Unito ogni facoltà di Medicina scrive le proprie regole di progressione. Sono comuni una prova di recupero e, a discrezione della facoltà, la ripetizione dell'anno, dopodiché il corso può essere interrotto. L'Italia sta a metà tra questi sistemi, con più tentativi che quasi ovunque e più anni persi ad aspettare.
Come Medschool Experts ti aiuta a salvare la carriera in Medicina
In breve: Medschool Experts analizza gratuitamente la tua carriera, i CFU e i programmi, trova le università adatte al tuo profilo, prepara candidatura e documenti e pianifica un eventuale rientro in Italia. Finora abbiamo accompagnato oltre 500 studenti.
Cominciare è semplice. Ci mandi il certificato degli esami sostenuti, e noi verifichiamo cosa può essere riconosciuto e dove, senza promesse che dipendono dalla commissione di qualcun altro. Poi pianifichiamo insieme trasferimento, documenti e tempi. Se vuoi tornare in Italia più avanti, pianifichiamo quella strada fin dal primo giorno.
Puoi leggere come altri studenti sono ripartiti nelle nostre storie degli studenti e scoprire le destinazioni nella panoramica delle università. Il primo passo è sempre una consulenza gratuita.
Il punto di vista dell'autore
Quando ho iniziato odontoiatria a Sofia nel 2015 avevo 24 anni. Quasi tutti i miei compagni ne avevano 19. Ricordo di essermi sentito in ritardo su tutto, dal primo laboratorio di anatomia alla prima sessione d'esami. Mi sono laureato nel 2021, e oggi nessuno mi chiede quanti anni avevo al primo semestre. Lo racconto perché tanti studenti italiani che ci scrivono credono che un anno bloccato abbia già deciso la loro vita. Non è così.
Agli studenti che ci contattano dall'Italia raramente manca la capacità. Di solito dietro il blocco c'è un esame, un anno duro o una storia di famiglia. Il sistema italiano concede molti tentativi, ma lascia anche scorrere il tempo senza che nessuno si fermi a chiedere perché. È quello il momento di agire, finché la carriera è attiva e ogni esame superato conta ancora.
Oltre l'80 per cento degli studenti italiani che abbiamo accompagnato rientra in Italia durante gli studi, e gli altri si laureano all'estero e tornano a casa da medici. Sono due finali buoni. L'unico finale sbagliato è rinunciare a Medicina perché un regolamento ha detto non ancora.
In sintesi
Bloccarsi a Medicina in Italia raramente succede in un unico momento drammatico. Non esiste un limite nazionale di tentativi, quindi si rallenta per gli esami di sbarramento, le propedeuticità e gli anni da ripetente o fuori corso, e all'estremo per la decadenza, che il Regio Decreto 1592 del 1933 fissa a otto anni senza esami e che atenei come Palermo, con 13 anni per Medicina, definiscono a modo proprio.
Dal 2025/2026 il semestre filtro decide chi ottiene un posto a Medicina, ma non si applica né ai corsi in inglese né ai trasferimenti ad anni successivi. I motivi del blocco sono umani, dalle crisi familiari alla depressione, dai DSA all'ansia da esame fino alla mancanza di tempo per studiare. Il trasferimento in un'altra università europea è possibile, l'anno di inserimento dipende dal tuo profilo, una laurea di un altro Paese UE è riconosciuta in Italia secondo la Direttiva 2005/36/CE e il rientro in Italia durante gli studi è pianificabile.
Conclusione
Essere bloccati a Medicina sembra un vicolo cieco. Raramente lo è. Le regole che ti fermano appartengono a un ateneo e a una coorte, e fuori da esse lo stesso obiettivo si raggiunge per un'altra strada, spesso più in fretta che aspettando il prossimo appello.
Se gli esami continuano ad andare male, non aspettare che le cose si sistemino negli anni successivi. Di solito portano più programma, non meno, e cambiare università presto ti fa risparmiare anni e tanto stress. Parlane con noi prima della prossima scadenza. La consulenza è gratuita e ti mostra cosa è possibile con gli esami che hai già. Prenota la tua consulenza gratuita.
Bloccato a Medicina: 15 domande e risposte
Si può essere esclusi per sempre da Medicina in Italia per troppe bocciature?
Non per un singolo esame. I corsi di Medicina italiani permettono di ripetere un esame a ogni appello e non esiste un limite nazionale di tentativi come in Germania. A chiudere la carriera può essere il tempo: un esame di sbarramento non superato ti tiene nello stesso anno da ripetente, e lunghi periodi senza esami possono portare alla decadenza.
Cosa succede se non supero un esame di sbarramento a Medicina?
Non puoi iscriverti all'anno successivo e l'ateneo ti iscrive di nuovo all'anno in corso come ripetente. In alcune università non puoi nemmeno prenotare esami degli anni successivi. Quali esami bloccano quale anno, e con quale scadenza, lo dice il regolamento didattico della tua coorte.
Ho bocciato quattro volte lo stesso esame. Cosa devo fare adesso?
Fermati e guarda il quadro completo prima del quinto tentativo. Calcola quanto tempo ti costa quell'esame tra sbarramento e propedeuticità, chiedi un appuntamento al tutor e valuta se ansia da esame o un DSA mai diagnosticato abbiano un ruolo. Poi confronta il restare con il trasferimento in una consulenza gratuita, finché la carriera è ancora attiva.
Ho gravi difficoltà a superare gli esami. Conviene cambiare università, e quando?
Spesso sì, e il prima possibile. Negli anni successivi Medicina raramente diventa più facile, perché le materie cliniche portano più programma, catene di propedeuticità più lunghe e scadenze più strette. Un trasferimento all'estero dopo il primo o il secondo anno fa risparmiare tempo, stress e denaro. Anche se sei già fuori corso, di solito il cambio è ancora possibile.
Cos'è la decadenza dagli studi?
La decadenza è la perdita dello status di studente in un'università italiana. Il Regio Decreto 1592 del 1933 la fa scattare dopo otto anni consecutivi senza esami superati, e molti atenei fissano limiti propri, come il doppio della durata legale più un anno. Dopo la decadenza la carriera è chiusa e una nuova immatricolazione segue le regole di accesso di quel momento.
Quanto si può restare fuori corso a Medicina?
Dipende dall'ateneo. Alcuni applicano la regola classica degli otto anni senza esami, altri fissano una durata massima complessiva, come 13 anni dall'immatricolazione per Medicina all'Università di Palermo. Da fuori corso di solito si sostengono solo esami, e molti atenei chiedono contributi più alti.
Semestre filtro non superato: cosa fare?
Puoi riprovare al prossimo semestre filtro, iscriverti a un corso affine oppure iniziare Medicina in un'università europea all'estero. Una laurea di un altro Paese UE è riconosciuta in Italia, e i trasferimenti ad anni successivi negli atenei italiani sono fuori dal semestre filtro. Una consulenza gratuita con Medschool Experts ti mostra la strada più adatta.
Il semestre filtro vale anche per i corsi in inglese e per i trasferimenti?
No. Il semestre filtro non si applica ai corsi di Medicina in lingua inglese né ai trasferimenti ad anni successivi al primo. Per questo resta possibile un rientro da un'università europea in un anno avanzato di un ateneo italiano.
Posso trasferirmi da Medicina in Italia a un'università all'estero?
Sì. Medschool Experts organizza trasferimenti da corsi di Medicina italiani verso altre università europee. L'ateneo che ti accoglie valuta esami, CFU e programmi, e quali università accettano i tuoi esami dipende dal tuo profilo individuale.
Perdo un anno se mi trasferisco all'estero?
Dipende dai tuoi esami e dall'università che ti accoglie, e si decide caso per caso. Medschool Experts ottiene regolarmente l'inserimento in anni avanzati, a volte al quarto o al quinto anno, in ottime università. Nella consulenza gratuita guardiamo la tua carriera e ti diciamo cosa è realistico.
Quali documenti servono per il trasferimento da Medicina in Italia all'estero?
Di solito si parte dal certificato degli esami sostenuti e dai programmi degli esami superati. A seconda dell'università di destinazione possono servire altri documenti e traduzioni, e Medschool Experts ti dice esattamente quali nella consulenza gratuita.
Posso tornare in un ateneo italiano dopo aver studiato Medicina all'estero?
Sì. Gli atenei pubblicano bandi per posti negli anni successivi al primo e il Consiglio di corso convalida i tuoi esami. Il rientro in Italia è pianificabile: oltre l'80 per cento degli studenti italiani che accompagniamo rientra in Italia durante gli studi.
Una laurea in Medicina di un altro Paese UE vale in Italia?
Sì. Secondo la Direttiva 2005/36/CE, le lauree in Medicina degli Stati membri elencate nell'Allegato V sono riconosciute automaticamente. Il Ministero della Salute emette il decreto di riconoscimento e poi ti iscrivi all'Ordine dei Medici della tua provincia.
Gli studenti con dislessia hanno supporto a Medicina in Italia e all'estero?
Sì. In Italia la Legge 170 del 2010 garantisce agli studenti con diagnosi di DSA misure compensative come il tempo aggiuntivo, e la diagnosi è possibile anche da adulti. Molte facoltà di Medicina all'estero offrono un supporto paragonabile.
La consulenza con Medschool Experts è a pagamento?
No. La prima consulenza è gratuita e senza impegno. Guardiamo la tua situazione, la tua carriera e i tuoi obiettivi e ti spieghiamo quali strade sono aperte.
Approfondimenti
Cosa dicono gli studenti di Medschool Experts
Oltre 500 studenti inseriti in 25+ università partner, in più di 10 Paesi. Scopri nelle nostre testimonianze come i nostri studenti hanno vissuto il percorso verso gli studi di medicina all’estero.
L'autore

Marcel Kloos
Dentista con abilitazione svizzera e fondatore di Medschool Experts
Marcel Kloos ha fondato Medschool Experts mentre studiava all'estero; da allora sono stati assicurati oltre 500 posti di studio. Il dentista, originario di Stoccarda, ha studiato Odontoiatria dal 2015 al 2021 a Sofia e possiede un'abilitazione odontoiatrica svizzera.
Oggi vive a Berna e dirige Medschool Experts a tempo pieno come titolare.
Altri articoli da leggere
Trasferimento dall’Università di Scienze Veterinarie di Brno: dove continuare Medicina Veterinaria nel 2026
Trasferimento dall’Università di Scienze della Vita di Lublino: dove continuare Medicina Veterinaria nel 2026
Trasferimento dall’USAMV di Cluj-Napoca: dove continuare Medicina Veterinaria nel 2026

Ahmad

Sabrina

Rami

Noah
Oltre 500 studenti inseriti.
Ora tocca a te!
Niente sogni a occhi aperti, niente promesse vuote. Solo un piano chiaro — per l'inizio dei tuoi studi di medicina.
40 minuti, senza impegno