Il DFASM è il secondo ciclo francese degli studi di medicina, composto da tre anni di livello magistrale e del valore di 120 crediti ECTS. Gli studenti alternano insegnamento clinico e attività ospedaliere come externes, e il ciclo si chiude con gli esami nazionali che decidono l'accesso alla formazione specialistica.
Acronimo francese: diplome de formation approfondie en sciences medicales, diploma di formazione approfondita in scienze mediche
DFASM, deuxieme cycle des etudes medicales, externat
diploma of advanced training in medical sciences
L'insegnamento passa dalle scienze fondamentali alla medicina clinica, organizzato attorno alle situazioni che un medico incontra nella pratica. Allo stesso tempo lo studente svolge attività ospedaliere come externe, assegnato a un reparto: partecipa ai giri visita, redige le cartelle e presta servizio di guardia. Questi anni sviluppano i riflessi clinici che gli ECOS valuteranno in seguito, mentre la componente teorica è verificata dagli EDN.
Il diploma viene conferito al termine del ciclo, a livello magistrale. Gli esami e il curriculum dello studente confluiscono in una graduatoria nazionale, che regola l'assegnazione di una specialità e di una sub-area regionale, e quindi del DES che lo studente seguirà durante l'internat. Il titolo di dottore in medicina arriva ancora più tardi, con la these d'exercice.
Secondi cicli equivalenti esistono in tutta Europa, con lo stesso peso clinico e la stessa espressione in crediti ECTS, anche se lo status ospedaliero dello studente e le modalità di valutazione degli anni variano da paese a paese. Per uno studente di Marocco, Algeria o Tunisia iscritto a una facoltà dell'UE, questo è il periodo in cui il francese clinico merita un'attenzione mirata, qualunque sia la lingua di insegnamento, perché un futuro in Francia o in un ospedale francofono nel proprio paese passa da visite condotte in francese.
L'externe viene spesso descritto come un giovane medico. In realtà è uno studente con compiti ospedalieri definiti, che lavora sotto supervisione e riceve un'indennità per tali compiti; la responsabilità dei pazienti resta ai medici del reparto. Confondere questa fase con l'internat porta a sbagliare in modo grave i calcoli sulla durata complessiva del percorso.
Gratuita e senza impegno.