L'autorizzazione temporanea all'esercizio medico (Berufserlaubnis) ai sensi del § 10 della legge federale sui medici (BÄO) è un'autorizzazione a tempo e revocabile all'esercizio provvisorio della professione di medico. È valida fino a due anni e serve da ponte in attesa della concessione dell'abilitazione piena.
Termine amministrativo tedesco, composto da «Beruf» (professione) e «Erlaubnis» (autorizzazione) nel senso di una deroga ufficiale.
Erlaubnis nach § 10 BÄO, vorübergehende Berufserlaubnis, Berufsausübungserlaubnis (autorizzazione ai sensi del § 10 BÄO, autorizzazione temporanea all'esercizio)
temporary medical practice permit
Colma il periodo in cui qualcuno potrebbe già lavorare professionalmente ma non ha ancora soddisfatto tutti i requisiti per l'abilitazione piena. La base giuridica è il § 10, comma 1, della legge federale sui medici. L'autorizzazione è concessa solo in via revocabile e solo per un periodo complessivo di esercizio medico non superiore a due anni in Germania. Può essere limitata a specifiche attività e sedi di lavoro, in pratica vale solo nel Land di rilascio ed è di solito soggetta a supervisione medica. Chi lavora con essa è un medico in una posizione di formazione, non abilitato in modo autonomo. Una proroga oltre i due anni è possibile solo in casi eccezionali e per motivi di assistenza sanitaria.
In pratica di solito si svolge così: la domanda si presenta alla stessa autorità di abilitazione che deciderà poi sull'abilitazione, spesso parallelamente alla domanda di abilitazione. I documenti richiesti comprendono le prove di formazione, un certificato di buona condotta, un certificato medico di idoneità fisica e la prova delle competenze linguistiche. Molti Land richiedono già per l'autorizzazione l'esame di lingua specialistica completato; altri accettano inizialmente un certificato B2. Queste differenze tra i Land sono la causa più comune di ritardi e il motivo per cui un contratto di lavoro concordato non può iniziare alla data prevista. Anche le tariffe differiscono; a seconda del Land sono nell'ordine di alcune centinaia di euro.
Chi ha completato una laurea in medicina in Bulgaria, Romania, Ungheria, Croazia, Malta o negli Stati baltici e possiede un titolo elencato nell'Allegato V, n. 5.1.1 della direttiva 2005/36/CE in genere non ha bisogno dell'autorizzazione all'esercizio, perché l'abilitazione piena viene concessa direttamente. Il § 10, comma 1a, esclude persino in generale i titolari di qualifiche UE, SEE e svizzere, salvo un interesse specifico alla concessione. In pratica l'autorizzazione è quindi rilevante soprattutto per i laureati di Serbia o Bosnia-Erzegovina e per i laureati UE con documentazione incompleta.
Ai sensi della legge sull'accelerazione delle procedure di riconoscimento per le professioni sanitarie promulgata nel luglio 2026, un'autorizzazione a tempo indeterminato sarà possibile in casi eccezionali anche per medici e dentisti. Allo stesso tempo la prova di conoscenze passa al centro della procedura. L'attuazione concreta è lasciata ai singoli Land.
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